Westworld, dove tutto è concesso

Pubblicato: 19 febbraio 2017 in News

libriallospecchio

Cos’hanno in comune il romanzo Nebbia di Miguel de Unamuno e la serie televisiva West world? Apparentemente nulla. Il primo è un romanzo breve scritto negli anni ’30 dallo scrittore, saggista e filosofo spagnolo più interessante del XX secolo, la seconda invece è una serie televisiva concepita come una fantasia scientifica con ambientazione Far-West.

Eppure qualcosa in comune c’è! Alla base di entrambi c’è l’idea dell’uomo creatore. Nel romanzo Unamuno crea i suoi personaggi e crede di avere diritto di vita e di morte su di essi. Un parallelo che ricorda la condizione della relazione Dio – uomo. In West world l’uomo crea robot dalle perfette sembianze umane per un parco dei divertimenti e per soddisfare il piacere dei suoi ospiti.

Ma cosa accade quando il protagonista principale del romanzo si ribella e si rifiuta di accettare l’esistenza fittizia del suo creatore? E come reagiscono gli androidi quando prendono coscienza…

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