Luciano Ligabue – Mimesi e identità

Pubblicato: 17 settembre 2015 in in libreria
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NOVITÀ IN LIBRERIA

Da martedì 15 settembre il primo saggio di analisi linguistica dello “stile Ligabue“, di Edoardo Nicolino,​ pubblicato dalla casa editrice Wingsbert House.

Gli usi, le formule stilistiche, le modalità espressive del rocker di Correggio.

Luciano Ligabue, Mimesi e identità

LUCIANO LIGABUE

Mimesi e identità

Formato 14 x 21 Brossura con alette

ISBN 978-88-98689-74-3

Pag. 208

Prezzo 15.00 euro.

Wingsbert House, Via Fosdondo, 94, 42115 Correggio (RE)

Nel panorama della canzone d’autore italiana degli ultimi decenni, l’importanza del linguaggio come elemento in grado di influire sul successo di un cantante è un dato facilmente dimostrabile. Dai cosiddetti “cantautori” degli anni Settanta fino a Vasco Rossi,
l’aspetto linguistico ed espressivo dei testi è oggettivamente prevalente su quello musicale nella determinazione della “poetica” e dello stile di una rockstar italiana. Erede e fortunato continuatore di questa linea è, oggi, Luciano Ligabue. Si può parlare di uno “stile Ligabue”, unico e riconoscibilissimo, frutto non di scelte casuali ma di una voluta intenzione di
scrittura e di espressione? La risposta di questo libro – il primo che affronta la produzione del cantante emiliano con gli strumenti dell’analisi linguistica normalmente utilizzati per i testi letterari – è decisamente sì. La tesi è che il linguaggio di Ligabue ricorda a chi lo ascolta per la prima volta la lingua adottata da persone impegnate in conversazioni orali informali. Il parlato del cantautore di Correggio è contraddistinto dall’uso di parole dialettali e gergali e di modi di dire particolari, nonché di vocaboli stranieri; dall’espressione di determinati concetti con una terminologia propria di un mondo prettamente giovanile;
dall’adozione di una serie di elementi stilistici propri del linguaggio parlato. Tutto questo consente un’immediata attribuzione di un testo a Ligabue, ne costituisce una sorta di “documento di riconoscimento”. Se è vero, come afferma Alberto A. Sobrero, che la canzone è oggi «l’unico canale che genera una qualche ‘attesa di poesia’ da parte dei giovani», bisognerà cominciare a considerare i testi delle canzoni d’autore – al di là della vexata quaestio se siano vera poesia o meno – come un genuino esempio di letteratura contemporanea. Nessuno, forse, come Ligabue oggi può aiutarci, con le sue “parole in musica” che sono anche “parole nella società”, a comprendere la piena e sempre vitale mutevolezza sociale della lingua italiana.

L’AUTORE
Edoardo Nicolino nasce a Torino nel 1975. Laureato in Scienze della Comunicazione, è scrittore, saggista e fotografo freelance. Gestisce siti internet di informazione e collabora con agenzie fotografiche internazionali. Da 15 anni si occupa di finanza ed investimenti per una realtà bancaria italiana.

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